Dopo le nostre "riflessioni ad alta voce" intendiamo motivare perché il nostro punto più importante "Gestione diretta dei villaggi da parte del Comune di Manfredonia" non può essere derogabile e messo da parte;
comunque è bene ribadire che questo è solo uno dei punti del nostro programma che vede diversi progetti e punti programmatici che analizzeremo in seguito nelle prossime news.
La contestazione che ci viene mossa in continuazione da parte di molti politici locali è il costo di questa operazione.
E' vero, inutile negarlo, per il Comune di Manfredonia acquisire i villaggi ha un onere economico molto forte, cui il solo bilancio comunale non può assolutamente far fronte: siamo consapevoli di ciò! Non siamo demagoghi!
Ma non possiamo neanche tollerare che questo sia il motivo acché i villaggi e l'intero territorio della Riviera sud degradino sempre di più!
Secondo noi, bisogna che i villaggi (abbandonati a loro stessi dal 1980 in poi) siano posti al centro della politica locale, provinciale e regionale! Senza un loro sviluppo, l'intera Riviera non potrà decollare: l'uno purtroppo implica l'altro!
L'economia della città di Manfredonia (Porta del Gargano; Grande centro a metà strada dalla seconda meta turistica religiosa al mondo come San Giovanni Rotondo e la stessa Monte S. Angelo - centro religioso di tipo medievale tra i più importanti d'Italia e non solo; città nel cui territorio c'è una delle zone umide e naturalistiche più importanti d'Europa: il Lago Salso) si è basata in questi ultimi quarant'anni su linee di sviluppo, secondo noi, totalmente errate e non attinenti alla vera vocazione del nostro territorio come l'industria chimica prima e una miriade di piccole e medie industrie di diversa natura legate al tanto decantato "Contratto d'Area" che in seguito si sono rivelati dei veri "bluff"!
Il turismo è stata l'unica strada che la nostra Amministrazione non ha mai provato ad incentivare e seguire.
Noi crediamo, anzi ne siamo certi, che il turismo porti la creazione di migliaia di posti lavoro nel terziario e ci sono innumerevoli esempi di altre città anche nostre vicine che ormai fanno di questa lucrosa attività la propria risorsa economica: avere un lungomare che congiunga la città di Manfredonia all'Ippocampo porterebbe immediatamente a numerosi benefici come ad esempio la creazione di insediamenti commerciali, turistici pizzerie, bar, discoteche, lidi balneari, alberghi, ecc. (altro che contratto d'area).
Certo questo è uno sviluppo a lungo termine! Non potrà mai avvenire in un paio d'anni: ma proprio per questo bisogna che si inizi sin da subito a preparare il terreno su cui far decollare questa ricca risorsa, e qui ritorniamo ai villaggi rivieraschi.
Attualmente i villaggi hanno dei seri problemi sia di gestione che di infrastrutture. Per quanto riguarda la cattiva gestione essa è dovuta essenzialmente alle norme del codice civile che regolano il condominio e a cui questi villaggi sono costretti a sottostare (ognuno può ben immaginare cosa significa mettere d'accordo migliaia di persone).
Per quanto riguarda invece le infrastrutture c'è da dire che questi villaggi sono stati lottizzati negli anni 70, periodo in cui si urbanizzava in modo caotico e con poche regole, con fideiussioni anche false, senza garanzie alcune, ecc. I lottizzanti che nel frattempo sono deceduti o falliti non hanno ottemperato a tutti gli obblighi contrattuali inerenti le opere di urbanizzazioni primarie e secondarie senza che gli enti preposti sappiano ora cosa fare. Gli innumerevoli e attuali proprietari (oggi sono loro i veri lottizzanti) non riescono a coalizzarsi per completare ed adeguare le opere di cui abbisognano i villaggi per il loro sviluppo armonico: lo stesso amministratore del supercondominio non ha nè la forza, ne le capacità di mettere in atto questi atti e nel frattempo i villaggi degradano sempre più. Gli stessi non hanno le dovute agibilità!
Gli enti erogatori di servizi non entrano all'interno fermandosi all'ingresso (acquedotto, enel, telecom) in quanto strade non comunali. Per non parlare di loschi personaggi che cercano in tutti i modi di infiltrarsi nelle gestioni condominiali: si gestiscono, a seconda della propria dimensione, da centinaia di migliaia di euro a milioni di euro!
Inoltre ogni villaggio ha una diversa gestione e modi di intendere.
Ogni villaggio è autonomo e slegato con quello vicino è questo è un grossolano errore; esempio: prendiamo i esame i depuratori. Ci sono villaggi che hanno dei veri gioielli di depuratori ed altri che invece sono gestiti con molto pressappochismo contribuendo ad inquinare i vicini canali e quindi l'intero Golfo di Manfredonia. Secondo noi invece occorre che ci sia una ente che coordini tutti i depuratori della riviera e non solo, gestendoli tutti alla stessa stregua. E questo solo un Ente pubblico può farlo anche affidandolo semmai in seguito a privati. La disinfestazione? Ogni villaggio usa prodotti diversi e momenti diversi con un unico risultato: l'assuefazione delle zanzare a qualsiasi tipo di disinfestazione: invece noi crediamo che la disinfestazione dovrebbe essere unica su tutta la Riviera, Siponto compresa.
Un altro motivo per cui si chiede la gestione pubblica è il seguente: questi villaggi come già ribadito sopra sono stati urbanizzati in maniera disordinata e incompleta. Nel frattempo questi villaggi si sono trasformati in veri quartieri residenziali abitati tutto l'anno da nuclei familiari non abbienti. Pertanto occorre una pianificazione e una riqualificazione dell'intera area; certo non con l'esiguo bilancio comunale, ma con progetti mirati per poter attingere a fondi comunitari (POR) o ai PIRP (riqualificazione delle periferie). Questa operazione è impensabile che la possa fare un semplice amministratore condominiale o un Consorzio simil Ippocampo (comunque soggetto alle norme del Codice civile che regola il condominio), invece è necessaria una progettualità elaborata dal Comune e anche delle, purtroppo, giuste pressioni sugli Enti erogatori dei fondi in questione.
Certo ripetiamo: questo non si attua nel giro di pochi anni ma proprio per questo abbiamo bisogno di porre sulle scrivanie comunali immediatamente il problema Riviera sud.
E' inutile che il Comune faccia finta di non vedere; è giunto il momento di affrontare questo serio problema creato dai loro predecessori!
Purtroppo tutti i nodi un giorno o l'altro vengono al pettine!
fonte Riviera Sud nel Cuore